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Come Riconoscere un Truffatore Online

Già di suo, internet è per molti un mondo ancora inesplorato pieno di insidie; figuriamoci se poi si va a parlare di acquisti e pagamenti con carta di credito. Ancora per molti tutto questo è sinonimo di truffa sicura.
Risulta essere giusto essere prudenti, la prudenza è paura, e questa ci protegge; ma se è esagerata non ci fa fare nulla.

Il web è pieno di truffatori, perchè per loro è tutto più facile, sono ben nascosti. Si possono nascondere come e dove vogliono, ma noi ci possiamo proteggere con dei semplici e veloci controlli. Non possiamo fare a meno di approfittare di alcune occasioni che ci capita di trovare nel commercio elettronico, quindi armiamoci e facciamo acquisti in tutta tranquillità.

Andiamo a vedere quali sono i controlli da fare quando sospettiamo del venditore

Ricerca su Google: vai su Google e digita il nome del venditore insieme alla parola “truffa” o “scam” (trauzione inglese). Osserva bene i risultati e cerca discussioni o articoli in sui esce il nome del venditore con le parole truffa o scam. Facciamo questo perchè se qualcuno ha avuto una brutta esperienza con quel venditore, allora magari ne avrà parlato in qualche forum, blog o sito, facendoci un grande favore.

Ha un sito?: molti dicono che se il sito non è bellissimo, o è molto ma molto brutto, allora si tratta di un truffatore; non è così. Molti ecommerce seri hanno un sito molto brutto, e poco navigabile. Ovvi che però un sito fatto molto bene li aiuterebbe.
Piuttosto che controllare l’estetica, andiamo a vedere chi sta dietro il sito. Vai sul sito who.is e inserisci l’indirizzo del sito del venditore. Almeno che non abbia attivato la privacy, dovresti vedere anche l’indirizzo. Nota la data di scadenza del suo dominio, se vicina non è una buona cosa. Quest’ultima non è una regola che deve valere sempre, perchè ci sono venditori affidabili che rinnovano l’abbonamento al dominio ogni anno.

Grazie Google Maps: se hai l’indirizzo fisico del venditore vai su Google Maps e cercalo. Cosa c’è? Ma almeno esiste?

Controlla su fraudwatchers.org: questo sito ospita una lista di truffatori, controlla se il venditore è presente.

Chiedigli di chiamarti al telefono: anche se non vuoi che ti chiami al telefono, prova a chiedergli di chiamarti. Generalmente il truffatore cerca di evitare di chiamare, ma qualcuno rischia comunque di chiamare.

Che indirizzo email ha?: non è una regola da seguire sempre, ma meglio sospettare quando notiamo indirizzi hotmail, yahoo, o altri servizi gratis.

La PIva esiste?: In questo sito puoi controllare l’esistenza di una PIVA comunitaria. Non è un controllo infallibile, perchè il truffatore potrebbe prendere in prestito una PIVA, dato che il sito dell’Agenzia delle Entrate non mostra l’identità del possessore.

Questo è quanto basta per evitare fregature, e di solito bastano soltanto pochi di questi accorgimenti per capire con chi abbiamo a che fare.

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